mercoledì 21 novembre 2007

Grazie per il cosiglio commentatore anonimo!!!

Ciao ragazzi/e
oggi giornata fantastica!!!
E' il primo giorno del mio nuovo anno e gli auguri più belli mi sono arrivati da un anonimo con un commento molto carino, divertente, propositivo, anzi lo prendo come cosiglio...
A proposito non è che mi daresti una mano a scegliere le piastrelle da cambiare a sto CESSO?

Vabbè lasciamo perdere e parliamo di cose serie!!!

Oggi mi sento a mille, carico, pieno di voglia di fare, motivato e ho il cervello cosi lucido da poter dire che l'anno prossimo a fine campionato nel bene o nel male parto. Si avete capito bene, parto e mi trasferisco all'estero alla ricerca di uno spazio che possa render merito alle mie capacità.
Mi sto guardando intorno e, in questa Italia ormai distrutta, non c'è più spazio per me e per tutti i giovani che come me hanno voglia di crescere.
Allora perchè restare?
Per gli amici? Bhè se sono amici li troverò in qualsiasi momento della mia vita!
Per la famiglia? La famiglia vuole il mio bene e oggi il mio bene è altrove!
Per gli usi, i costumi e le tradizioni? Credo che in questo mondo in cui l'iterculturalità la fa da padrona non esistano più ste cose!
Quindi perchè rimanere?
Ormai è sempre più chiara la visione che tutto il mondo è paese quindi perchè limitare la mia esperienza in italia. Ho cervello (anche se anonimo crede il contrario :-)), ho spirito di iniziativa, volontà, intraprendenza, ho tutte le carte in regola per poter fare ciò che voglio nella mia vita ed ora è arrivato il momento.
Basta aspettare, basta credere che prima o poi le cose cambiano, perchè le cose cambiano solo se lo vogliamo noi.

Mi sto muovendo su più fronti: ho possibilità di lavorare all'estero (grazie Gianpaolo!!!), sto progettando un corso formativo (grazie Alessia) e sto valutando l'ipotesi di trasferirmi in uno di quei posti dove si va alla ricerca di persone come me, persone disposte a lasciare tutto (anche se lascio ben poco qui in italia), persone disposte a investire sulle proprie risorse, persone per le quali la propria soddisfazione viene prima di ogni altra cosa.

Italia presto ci saluteremo per ora ti chiedo solo di ospitarmi per un altro pò di tempo.
Pluto

3 commenti:

Anonimo ha detto...

vitooo anchio non ce la faccio piuuu!! come ti capisco!A me è la famiglia la cosa da cui voglio distaccarmi... Aveva proprio ragione Pirandello quando diceva che la famiglia è una trappola...(vabbe,mo la discussione si fa troppo seria...!!:P)
Per non parlare del nostro paese,l'Italia...un mondo bigotto e corrotto...
E'da qui che nasce il desiderio(non so se realizzabile o meno)di fare la specialistica fuori...Lontano da tutti e da tutto...VITOOO SIND A ME...SCIAMANIN 'NZIM IN SPAGNA!!!

Anonimo ha detto...

non riesco a capire come si possa pensare di sfuggire ai problemi che affliggono il mondo di oggi pensando di trovare altre situazioni semplicemente andando all'estero!la corruzione, la bigottagine sono cose che affliggono bene o male tutte le realtà!la verità è che dobbiamo trovare innanzitutto in noi stessi la forza di combatterli!non è che all'estero la vita sia per tutti rosa e fiori!questa è solo una banale utopia!
diverso è il discorso se si decide di andare fuori perchè si è disposti ad arricchirsi conoscendo nuove realtà ed adattandosi ad esse!la verità è che a volte dobbiamo essere innanzitutto noi disposti a cambiare ed ad adeguarci a quello che di buono ci può dare il mondo, che sia l'italia, l'estero o semplicemente il paesotto/ino in cui viviamo!

Anonimo ha detto...

Su questo aspetto sono d'accordo a metà, sia con il commento anonimo che in parte con te.
Lasciare la propria terra non è mai una cosa semplice, richiede determinazione e idee chiare sennò si rischia di perdere solo tempo e altre occasioni.
Però la soluzione migliore (per tornare al discorso che facevi in un altro post) non è mai e non può essere quella di lasciare l'Italia, semplicemente giustificando i mali del paese da cui ci allontaniamo e da cui siamo stufi. L'ideale sarebbe prendere di ogni contesto e luogo il meglio per noi e per le nostre esperienze e crescite professionali e poi tornare a seminare...