giovedì 22 novembre 2007

Nella vita serve il saper fare?!?

Ciao gente, mentre rientravo dal lavoro pensavo a questo periodo della mia vita, agli stati d'animo che comporta, alle vicende che mi trovo ad affrontare e alle mille difficoltà che inevitabilmente la vita mi pone davanti ogni giorno è sono giunto alla conclusione che il segreto per uscirne sta nel SAPER FARE.

Il saper fare è l'isieme dei valori, dei principi e delle competenze tacite che nel corso degli anni hanno contribuito alla formazione della nostra personalità. Ovviamente il passare del tempo e le continue esperienze ci portano a rafforzare o a indebolire questi valori e principi portandoci inevitabilmente a modifiche essenziali per potere vivere e talvolta sopravvivere.

Qui c'è l'inganno della vita...

Il saper essere infatti non va inteso solo come uno status legato agli stimoli esterni, ma va inteso come un qualcosa di più complesso e complicato. Il saper essere va inteso come il "SAPER ESSERE UNA PERSONA GIUSTA E RAGIONEVOLE" (attenzione a non confondere ragione e ragionevolezza) ovvero una persona che sulla base dei propri principi e valori valuta e decide come agire in funzione della situazione e degli stimoli provenienti da quest'ultima.

Allora mi chiedo: "Il contesto in cui vivo mi offre degli stimoli?" " Riesco a recepirli nella maniera corretta?" "Come posso capire se ciò che sto facendo è giusto e ragionevole se il contesto in cui mi trovo non mi offre nessuno stimolo?"

E' da queste domande che voglio ricominciare.

Lo status in cui mi trovo ora mi rende molto difficile questa comprensione perchè seppur gli stimoli ci sono, sono io che non riesco a recepirli o ancora peggio li recepisco male, giungendo cosi a valutazioni errate e di conseguenza ad azioni errate e irragionevoli.

A questo punto credo sia di fondamentale importanza fare ricorso non solo al saper essere ma anche al saper fare che è dentro di me, cioè a tutte le competenze specifiche ed esplicite che nel corso del tempo sono riuscito ad acquisire; credo infatti che utilizzare tali competenze, quindi staccarmi da me stesso e osservarmi dall'esterno, possa aiutarmi ad avere una maggiore chiarezza su tutte le azioni, le valutazioni e le decisioni che compio.

So gia che trr le persone che leggeranno questo post alcuni mi prenderanno per matto ed instabile, io però in queste cose ci credo perchè se c'è una cosa che ho imparato in questi 26 anni è che ognuno di noi non è solo un corpo, ma un insieme di elementi che interagendo tra di loro danno vita all'essere persona e il riuscire a scomporre questi elementi fancedoli lavorare in maniera indipendente mi può permettere di capire qual'è l'elemento che magari danneggia il mio stato d'animo.

Per ogni problema ci sono infinite soluzioni, tutte sono più o meno valide ma solo una ci permette di risolvere il problema e di dar vita ad altri problemi. Quella è la soluzione giusta.

Pluto.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

VITO ALLEGERISCI IL BLOG SE NO DIVENTA PESANTE...............

Anonimo ha detto...

fratello se nella vita sei così pesante sei tu che fai perdere agli altri ogni genere di stimolo.

Anonimo ha detto...

Vitin, però cura un po' anche la scrittura e la digitazione oltre alla 'filosofia'.
;-)

Ma gli altri anonimi non si firmano mai?